IL TESORO DELLA SAPIENZA

Oggi la Parola pone alla nostra attenzione il tema della sapienza. Salomone chiede a Dio un cuore docile che sappia distinguere il bene dal male, cioè il discernimento per governare con giustizia e saggezza (I Lettura). Le parabole del Regno sottolineano l'importanza di riconoscere il bene più prezioso (Vangelo). Così fanno i protagonisti delle parabole del tesoro e della perla che agiscono con prontezza per raggiungere il bene tanto desiderato. Similmente il discepolo, che ha fatto un incontro personale e concreto con il Signore Gesù e ha scoperto che è lui la felicità a cui tanto aspira, vende ogni cosa per rimanere in questa relazione che nel suo discernimento ha compreso essere il bene più grande. Nella terza parabola gli angeli, alla fine del mondo, separano i buoni dai cattivi così come fanno i pescatori che raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Chi comprende queste parabole - dice l'evangelista - è come uno scriba che, divenuto discepolo, possiede il tesoro della sapienza. San Paolo ricorda che per coloro che amano Dio tutto concorre al bene e perciò il bene massimo, la salvezza, dà significato alle loro sofferenze (II Lettura).
Settimana Liturgica
27 Lunedì - Hai dimenticato Dio che ti ha generato. Il granellino di senape come il lievito sembrano poca cosa, ma hanno in sé una energia inattesa: così è del regno di Dio. S. Pantaleone; S. Celestino I; B. Raimondo Palmerio. Ger 13,1-11; Cant. Dt 32,18-21; Mt 13,31-35.
28 Martedì - Salvaci, Signore, per la gloria del tuo nome. La parabola della zizzania è un invito a lasciarsi trovare come seme buono nel giorno della mietitura. Ss. Nazario e Celso; S. Pietro Poveda Castroverde. Ger 14,17b-22; Sal 78; Mt 13,36-43.
29 Mercoledì * Ss. Marta, Maria e Lazzaro. O Dio, tu sei il mio rifugio nel giorno della mia angoscia. Marta e Maria sono maestre del servizio e dell'ascolto: accogliere Gesù servendo l'altro, accogliere la sua Parola custodendola nel cuore. S. Olaf. Ger 15,10.16-21; Sal 58; Gv 11,19-27 opp. Lc 10,38-42.
30 Giovedì - Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe. Il Signore vuole "pescare" tutta l'umanità. Ancora una volta, però, avverte che alla fine ci sarà una separazione. I pesci cattivi saranno scartati. S. Pietro Crisologo (mf); S. Orso; S. Leopoldo Mandic. Ger 18,1-6; Sal 145; Mt 13,47-53.
31 Venerdì * S. Ignazio di Loyola. Nella tua grande bontà, rispondimi, o Dio. La presunzione di conoscerlo e l'incredulità dei concittadini di Gesù limitano le sue possibilità di operare il bene. S. Calimero; S. Fabio. Ger 26,1-9; Sal 68; Mt 13,54-58.
01 Sabato * S. Alfonso M. de' Liguori. Nel tempo della benevolenza, rispondimi, Signore. Dire la verità può essere rischioso. Giovanni Battista è stato fedele alla verità fino al martirio. S. Pietro Favre. Ger 26,11-16.24; Sal 68; Mt 14,1-12.