IL PASTORE CAMMINA DAVANTI ALLE PECORE

Attraverso la redazione dei diversi evangelisti, ogni IV domenica di Pasqua la liturgia della Chiesa ci presenta le immagini del "Pastore" e della "porta", nelle quali Gesù si identifica e che ne rappresentano l'identità e la missione. L'identità: Gesù è il Pastore, quello buono, non solo nel significato del sentimento, ma anche in quello concreto di mettersi all'opera (buono, cioè operoso) per salvare ad ogni costo le pecore del suo gregge, ciascuno di noi! Nell'immagine biblica, il Pastore è colui che non si ferma a emettere proclami, ma si dà da fare, affrontando anche vie scoscese e impervie pur di trovare la pecora smarrita, e riportarla alla sicurezza dell'ovile, cioè all'amore della sua presenza. La missione: ritrovata la pecora, a volte acciaccata o ferita, desolata o disorientata, egli la conduce, le spalanca la porta della sua misericordia, la trattiene presso di sé, prendendosene cura. Ecco perché, ognuno ha la buona speranza di avere vita, e vita in abbondanza! Ognuno così può eliminare da sé la più grande paura che ci minaccia: sentirsi soli e abbandonati, senza un rifugio sicuro.
27 aprile-2 maggio 2026
27 Lunedì - L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente. Ognuno di noi è una pecorella conosciuta per nome e amata dal Buon Pastore che ci chiede di riconoscerlo.
28 Martedì - Genti tutte, lodate il Signore. Dobbiamo seguire Gesù, ascoltare la sua voce: solo in lui non ci perderemo.
29 Mercoledì ** S. CATERINA DA SIENA patrona d'Italia e d'Europa. Benedici il Signore, anima mia. Non i sapienti del mondo ma i piccoli sanno riconoscere colui che si è fatto povero per noi.
30 Giovedì * San Pio V, papa. Canterò in eterno l'amore del Signore. Dopo la lavanda dei piedi, Gesù annuncia la beatitudine di chi sta dalla sua parte, servendo i fratelli.
01 Venerdì * San Giuseppe lavoratore. Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato. I concittadini di Gesù non comprendono: da dove viene la sua sapienza, lui che è figlio del falegname? PRIMO VENERDI DEL MESE
02 Sabato * Sant'Atanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Chi ha visto me ha visto il Padre: Gesù è l'unico rivelatore di Dio, in perfetta comunione con lui e compie sempre il suo volere.