LA POTENZA SILENZIOSA DELLA PAROLA
+Una+parte+del+seme+cadde+sul+terreno+buono+e+diede+frutto..jpg)
La parabola del seminatore (Vangelo) racconta di un Dio generoso che dona la sua Parola a tutti senza distinzioni, come un contadino che sparge il seme ovunque, anche dove il terreno sembra sterile. Come la pioggia e la neve (I Lettura) fecondano la terra, così la Parola di Dio ha una forza che germoglia, trasforma e rinnova. Anche se cade su terreni duri, superficiali o soffocati dalle spine, essa ha una potenza silenziosa capace di far fiorire la vita dove nessuno se l'aspetta. Gesù è la Parola che il Padre ha seminato nei solchi del mondo attraverso la predicazione della Chiesa. Essa annuncia che Dio non seleziona, ma semina con abbondanza nella speranza che ogni cuore umano possa diventare campo fertile. La conversione è sempre frutto dell'incontro tra la libertà dell'uomo e la grazia operante di Dio, che continua a innaffiare la terra del nostro cuore con la sua Parola. Ogni volta che viene accolta, anche solo da pochi, essa comincia a trasfigurare la realtà e diventa segno concreto della speranza di un mondo nuovo perché immette nella libertà della gloria dei figli di Dio (II Lettura) facendo crescere silenziosamente, ma con certezza, il Regno nella storia umana.
Liturgia della Settimana
13 Lunedì - A chi cammina per la retta via, mostrerò la salvezza di Dio. Nel discorso missionario Gesù chiede scelte dolorose e separazioni. La vera pace è nella compagnia di Dio. S. Enrico (mf); S. Clelia Barbieri. Is 1,10-17; Sal 49; Mt 10,34-11,1.
14 Martedì - S. Camillo de Lellis. Dio ha fondato la sua città per sempre. La grazia è inefficace quando la volontà dell'uomo non la accoglie, come avvenne per le città che non si erano convertite. S. Toscana; B. Angelina da Marsciano. Is 7,1-9; Sal 47; Mt 11,20-24.
15 Mercoledì - S. Bonaventura. Il Signore non respinge il suo popolo. Nell'inno di lode di Gesù c'è la tenerezza del suo dialogo con il Padre che, nella sua benevolenza, sceglie i piccoli. S. Vladimiro di Kiev; S. Ansuero. Is 10,5-7.13-16; Sal 93; Mt 11,25-27.
16 Giovedì - B.V. Maria del Monte Carmelo. Il Signore dal cielo ha guardato la terra. Quando si è affaticati e oppressi, è in Gesù che si trovano la consolazione e la pace desiderate. S. Antioco; B. Irmengarda. Is 26,7-9.12.16-19; Sal 101; Mt 11,28-30.
17 Venerdì - Spero in te, Signore, tu mi dai vita. Ciò che non è ritenuto lecito per altri lo è per Gesù. Il Figlio dell'uomo è signore del sabato. S. Giacinto; S. Marcellina; S. Teresa di S. Agostino e c. Is 38,1-6.21-22.7-8; Cant. Is 38,10-12.16; Mt 12,1-8.
18 Sabato - Non dimenticare i poveri, Signore! La profezia si compie: Gesù è il Servo del Signore e guarisce i malati. Ma impone il silenzio, perché la sua opera non sia ostacolata prima del tempo. S. Materno; S. Arnolfo; S. Federico. Mi 2,1-5; Sal 9; Mt 12,14-21.