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FESTIVO ore 12,00 e 19,00
PREFESTIVO ore 19,00 presiede don Fabio Rosini
FERIALE ore 7,30 e 19,30 alla Madonnella |
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per la Quaresima 2012
Pubblichiamo il testo del Messaggio di Papa Benedetto XVI per la Quaresima 2012, sul tema «Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)

«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)
Cari fratelli e sorelle,
la Quaresima ci offre ancora una volta l'opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario. E' un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.
Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il frutto dell'accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone» (v. 24). Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana: l'attenzione all'altro, la reciprocità e la santità personale.
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Carissimo parrocchiano,
la Quaresima è un tempo favorevole affinché, con l’aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, ognuno rinnovi il suo cammino di fede personale e comunitario. E’ un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale. I due imperativi “credi e convertiti! ” sono espressione del tuo comprendere che Dio è un Padre che ti ama e non un padrone con cui mercanteggiare la vita … non viene detto: prima deve venire il tuo amore per Dio … prima convertiti e credi; prima devi fare il bravo e poi verrà il Regno. Tutt’altro! In principio c’è il dono, la più assoluta gratuità del Suo amore per te. Questa è la buona notizia; vuoi darle credito o preferisci le tue paure e le tue angosce? La conversione è entrare in questa comprensione di Dio e della propria vita come ‘dono’. Spero che le proposte che desideriamo offrirti possano darti una mano a vivere questo tempo di grazia.
Ti saluto con affetto insieme a don Lorenzo e a don Giuseppe.
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Venerdì 24 Febbraio, III incontro |
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«LACERATEVI IL CUORE E NON LE VESTI», DICE GIOELE
Il cammino quaresimale inizia con un gesto esteriore di penitenza – l'imposizione delle ceneri – che evoca un atteggiamento più profondo e interiore. La liturgia della Parola ce lo ricorda con l'invito del profeta Gioele: «Laceratevi il cuore e non le vesti».
Il cuore è al centro anche della pagina di Matteo (Vangelo), nella quale Gesù invita a vivere le tradizionali opere della pietà giudaica e cristiana – l'elemosina, la preghiera e il digiuno – non in modo esteriore, ma nella verità sotto lo sguardo di Dio. Dio infatti abita nel segreto del cuore, e in special modo nel cuore dell'umile.
È scendendo nella sua verità che si può vivere in modo sincero e fecondo il cammino di conversione. Scendere nel proprio cuore, dove Dio abita e agisce, significa anche, come ricorda Paolo (II Lettura) che la riconciliazione non è frutto del nostro impegno, ma è opera di Dio in noi. «Lasciatevi riconciliare con Dio», esorta l'Apostolo.
La riconciliazione è frutto della grazia. Le nostre opere di giustizia non possono meritarla; devono piuttosto manifestare la sincerità della nostra accoglienza.
PREGA CON IL VANGELO O Gesù, nostro Redentore, liberaci dalla ipocrisia e dalla ricerca delle glorie umane, affinché possiamo soccorrere il nostro prossimo, per amore tuo; fa' che siamo perseveranti nella preghiera e nella penitenza e conversione, ma preservaci dal desiderio di mostrare un fervore soltanto apparente e un ascetismo sterile, praticando le opere penitenziali al solo scopo di essere elogiati dagli altri.
LITURGIA DEL GIORNO
(22-25 febbraio) Liturgia delle Ore: IV Settimana
22 M Mercoledì delle Ceneri (viola). Perdonaci, Signore: abbiamo peccato. Inizia per tutto il popolo di Dio il cammino dei Quaranta giorni: tempo di essenzialità e di rinnovamento, nuova scoperta dell'autentico volto di Dio. Cattedra di San Pietro apostolo. Gl 2,12-18; Sal 50,3-6.12-14.17; 2Cor 5,20 – 6,2; Mt 6,1-6.16-18.
23 G Beato l'uomo che confida nel Signore. "Scegli la vita!", ci esorta oggi Mosè a nome di Dio. Noi troviamo la vita quando amiamo il Signore e ascoltiamo la sua voce. Quando, dimenticando noi stessi e le glorie del mondo, seguiamo Gesù sulla via della croce. San Policarpo; Beata Giuseppina Vannini. Dt 30,15-20; Sal 1,1-4.6; Lc 9,22-25.
24 V Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto. Opp. Tu gradisci, Signore, il cuore penitente. Il digiuno gradito a Dio è quello di chi si fa solidale con i miseri e gli oppressi. È quello di chi partecipa interiormente alla Passione di Cristo. San Modesto; Beato Tommaso Maria Fusco. Is 58,1-9a; Sal 50,3-6.18-19; Mt 9,14-15.
25 S Mostrami, Signore, la tua via. Anche oggi Gesù ci chiama a conversione. Così come siamo: meschini, malati di egoismo, peccatori. Come Levi, mettiamo tutto da parte per seguirlo. San Nestore; San Cesario; Beato Domenico Lentini. Is 58,9b-14; Sal 85,1-6; Lc 5,27-32.
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Apostolato della Preghiera |
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INTENZIONI DI FEBBRAIO 2012
Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre.
Generale: Perché tutti i popoli abbiano pieno accesso all'acqua e alle risorse necessarie al sostentamento quotidiano.
Missionaria: Perché il Signore sostenga lo sforzo degli operatori sanitari delle regioni più povere nell'assistenza ai malati a agli anziani.
Dei Vescovi: Ogni comunità investa le migliori energie per educare le nuove generazioni alla vita buona del Vangelo.
Mariana: Maria, formatrice di santi, ci aiuti a crescere ogni giorno in sapienza e grazia.
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Madonnella di S. Marco
Feriale
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07:00 Celebrazione delle Lodi 07.30 Santa Messa e Adorazione Eucaristica fino alle ore 12:30
16:00 Adorazione Eucaristica 18:30 Santo Rosario 19:00 Vespri con Benedizione Eucaristica 19.30 Santa Messa
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Festivo
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17:00 Adorazione Eucaristica
18:00 Celebrazione dei Vespri
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Basilica
Festivo
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12:00 Santa Messa
19:00 Santa Messa
da Giugno a Settembre solo alle 19.00
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In cappellina
Dal Lunedì al Sabato 10.00 -12.00 e 17.00-19.00
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In Basilica
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